lunedì 26 gennaio 2026

Chi sono


Prima di raccontarti chi sono voglio darti il benvenuto e ringraziarti per esserti fermato in questo spazio virtuale.

Ho aggiunto il sostantivo "scrittrice" al mio nome in primis perché sono un'autrice agli esordi. In secondo luogo perché in Italia e nel mondo, a quanto pare, ci sono diverse donne che si chiamano Angela Corbo quindi ho preferito usare un termine che mi descrivesse. Infine ho pensato che potesse essere di buon auspicio per attirare ciò che desidero.

Dopo questo piccolo preambolo ti parlo un po' di me. Sono della provincia Potenza, Basilicata. Sono dell' '87, ho una triennale in Lettere Moderne della quale non vado propriamente fiera perché, a dispetto di quanto si aspettassero tutti i parenti, non sono diventata un'insegnante e, per la pessima memoria che ho, ho dimenticato buona parte delle nozione acquisite nei trentasette esami conseguiti per la triennale più la discussione della tesi.

Ho avuto diverse esperienze lavorative come copywriter e articolista, ma non sono mai diventata giornalista pubblicista perché non reggevo lo stress e il malessere di dover redigere articoli di cronaca nera, sono troppo empatica e stavo male fisicamente.

Nel 2019 ho frequentato un Master in Editoria e Comunicazione che mi ha lasciato l'esperienza straordinaria del tirocinio a Lisbona durato due mesi, per il quale qualcuno sta ancora rosicando e del quale mi vanterò fino alla morte. La cosa più importante che mi ha dato il Master però, è un'amicizia profonda e sincera con qualcuno che è diventato un confidente e il mio primo lettore quando scrivo qualsiasi cosa.

L'anno successivo mi sono fidanzata con Antonio, talentuosissimo artigiano del legno, non perché lo dico io, ma perché è davvero bravo: giudicate voi i suoi lavori sul suo sito AntSartStudio. Quello che mi ha fatto innamorare di lui è proprio la sua pazienza e con me ce n'è voluta tanta.

Ascolto musica Indie italiana, tipo Calcutta, Coez, Tommaso Paradiso, Gazzelle, i Coma cose, no, non quelli dei tempi di Cuoricini, ma quelli dei tempi di Mancarsi, Anima Lattina e Post Concerto. Sono tutti artisti che mi ricordano il periodo in cui ho vissuto a Potenza, un anno di cui ho amato tutto, in particolar modo le persone che ho conosciuto, ma anche le cose brutte perché mi hanno fatta crescere e maturare.

Naturalmente ho scritto un libro che si intitola A parti inverse composto da dodici racconti che trovi su La Feltrinelli, IBS e Amazon.

Non so se questo blog rimarrà aperto ancora per molto o se lo eliminerò come ho fatto in passato con altri blog. per il momento c'è e ti ringrazio per essere arrivato fin qui. Resta connesso per leggere i prossimi post.

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